Un’apparente beffa sportiva, una federazione in subbuglio, un avvenire incerto: l’Italia calcistica attraversa una fase delicata. Il mancato accesso ai Mondiali 2026, dopo la sconfitta nei playoff contro la Bosnia-Erzegovina, ha prodotto conseguenze a cascata — a cominciare dalle dimissioni di Gennaro Gattuso da commissario tecnico il 3 aprile 2026. Questo articolo ricostruisce la situazione attuale, i candidati in corsa per la panchina azzurra e cosa significa tutto questo per il calcio italiano.

Nome ufficiale: Gli Azzurri · Federazione: FIGC · Nazionali maschili: 8 dalla A all’Under 15 · Titoli mondiali: 2 (1934, 1938) · Titoli continentali: 1 (1968)

Panoramica rapida

1Fatti confermati
  • Sconfitta playoff Bosnia: qualificazioni Mondiali 2026 fallite (Adnkronos)
  • Gattuso si è dimesso il 3 aprile 2026 (Adnkronos)
  • Roberto Mancini CT dal 2018 al 2023, vinse Euro 2021 (Comunicazione Italiana)
  • Italia non parteciperà ai Mondiali 2026 per la terza volta consecutiva (Goal.com)
2Cosa resta incerto
  • Identità del nuovo CT definitivo — elezioni FIGC il 22 giugno 2026 (Sky Sport)
  • Eventuale ripescaggio FIFA per rinuncia Iran — mai confermato (Virgilio Sport)
  • Dettagli completi sulle dimissioni di Gravina e Buffon dalla FIGC (Sky Sport)
  • Formazione titolare per le amichevoli di giugno (Virgilio Sport)
3Segnale temporale
  • 3 aprile 2026: dimissioni Gattuso da CT azzurro (Adnkronos)
  • 4-7 giugno 2026: amichevoli con Lussemburgo e Grecia — CT ad interim Baldini (Virgilio Sport)
  • 22 giugno 2026: elezioni nuovo presidente FIGC (Sky Sport)
  • Dopo il 22 giugno: annuncio probabile del CT definitivo (Virgilio Sport)
4Cosa viene dopo
  • Il nuovo presidente FIGC sceglierà il CT definitivo dopo le elezioni del 22 giugno (Virgilio Sport)
  • Roberto Mancini, Antonio Conte e Massimiliano Allegri i favoriti (Adnkronos)
  • Quote Sisal: Mancini a 3.00, Conte a 5.00 per il ruolo (Comunicazione Italiana)
  • Italia a Qatar 2026 tramite possibile ripescaggio — ipotesi non verificata (Virgilio Sport)
Dati essenziali sulla Nazionale italiana
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Esordio 1910

L’Italia si è qualificata per i Mondiali del 2026?

No, l’Italia non si è qualificata per i Mondiali 2026. La sconfitta nella finale playoff contro la Bosnia-Erzegovina ha posto fine alle speranze azzurre, come conferma Adnkronos. Si tratta della terza assenza consecutiva ai Mondiali per la Nazionale italiana — un dato riportato anche da Goal.com.

La Nazionale aveva fallito anche le qualificazioni ai Mondiali 2022, quando Roberto Mancini — all’epoca CT — perse contro la Macedonia del Nord, secondo Sky Sport. Due flop consecutivi rappresentano un caso raro nella storia del calcio italiano.

Situazione qualificazioni

Le qualificazioni europee per il Mondiale 2026 si sono concluse con l’eliminazione dell’Italia nella fase di playoff. Il percorso della Nazionale — passato attraverso le mani prima di Mancini e poi di Gattuso — non ha prodotto il risultato necessario.

Un’ipotesi residua riguarda un possibile ripescaggio FIFA legato alla rinuncia dell’Iran, ma nessuna fonte ha confermato questa possibilità, come segnala Virgilio Sport. Al momento, l’Italia non parteciperà alla competizione iridata.

Regolamento gironi

Nelle qualificazioni UEFA, le prime due classificate di ogni girone accedono direttamente ai Mondiali. Le terze classificate disputano i playoff insieme alle migliori quarte classificate. L’Italia, non avendo raggiunto nemmeno i playoff UEFA, si è ritrovata esclusa già dalla fase a gironi.

Il regolamento FIFA prevede poi spareggi interconfederali per completare il quadro delle squadre qualificate, ma la Nazionale azzurra non rientrerà in nessuna di queste route.

Perché conta

Per la terza volta in tre edizioni consecutive (2018, 2022, 2026), l’Italia mancherà all’appuntamento mondiale. Un dato che colloca il calcio italiano in una crisi prolungata a livello di rappresentanza internazionale.

Chi è il nuovo allenatore nazionale italiano?

Al momento della stesura di questo articolo, non esiste ancora un nuovo commissario tecnico ufficiale per la Nazionale italiana. Le trattative sono in corso, e la scelta definitiva spetterà al nuovo presidente FIGC che verrà eletto il 22 giugno 2026, secondo quanto riportato da Sky Sport.

Per le amichevoli di giugno, tuttavia, la FIGC ha già individuato un nome: Silvio Baldini, tecnico dell’Under 21, guiderà la Nazionale ad interim nelle sfide contro Lussemburgo (4 giugno 2026) e Grecia (7 giugno 2026 a Creta), come indicato da Virgilio Sport.

Esonero Spalletti

In realtà, il percorso di Gattuso come CT è stato breve e sfortunato. Dopo la sconfitta playoff contro la Bosnia, Gattuso ha rassegnato le dimissioni il 3 aprile 2026, come conferma Adnkronos. La Federazione ha accettato la risoluzione consensuale del contratto.

La situazione ricorda il precedente del 2017-2018: anche dopo il flop delle qualificazioni ai Mondiali 2018, la FIGC aveva nominato un CT ad interim preso dall’Under 21 (Gigi Di Biagio), come riportato da Virgilio Sport. Il pattern si ripete.

Firma Gattuso

Il comunicato sulle dimissioni di Gattuso non ha lasciato spazio all’ambiguità: il commissario tecnico ha firmato la risoluzione consensuale del proprio incarico, secondo Adnkronos. La porta per un suo ritorno appare chiusa.

La domanda ora è: chi siederà sulla panchina azzurra nel medio-lungo termine? La risposta dipenderà dalle elezioni FIGC di fine giugno.

In sintesi: L’Italia non ha ancora un nuovo CT. Per giugno, Baldini guida ad interim. La scelta definitiva arriva dopo le elezioni FIGC del 22 giugno 2026.

Chi è stato il più grande giocatore di calcio italiano?

La classifica dei migliori calciatori italiani di sempre è un dibattito che appassiona gli appassionati. Tra i nomi più citati figurano Gigi Riva (il mitico portiere degli anni ’30 e ’40), Gianni Rivera (il primo italiano a vincere il Pallone d’Oro nel 1969), Paolo Rossi (capocannoniere e protagonista del Mundial 1982), e Alessandro Del Piero (miglior marcatore nella storia della Juventus e della Nazionale).

Non va dimenticato Roberto Baggio, considerato da molti il talento più puro mai prodotto dal calcio italiano, nonostante la carriera segnata da momenti di gloria alternati a delusioni in Nazionale. La classifica stilata da Comunicazione Italiana colloca questi nomi ai vertici dell’eternità azzurra.

Classifica top 10

La top 10 dei calciatori italiani più forti della storia include tradizionalmente: Paolo Maldini (capitano leggendario del Milan e della Nazionale), Franco Baresi (miglior difensore centrale della storia del calcio secondo molti esperti), Dino Zoff (portiere che ha vinto i Mondiali 1982 a 40 anni), e Gigi Riva (il Bomber della Nazionale, recordman di gol in Nazionale).

Nomi come Michel Platini (francese naturalizzato italiano per nascita) o Omar Sivori completano un panorama di talento puro che ha reso grande il calcio italiano nel mondo.

Giocatori storici

Parlando di record, Gigi Riva detiene ancora il primato di miglior marcatore nella storia della Nazionale italiana con 35 gol in partite ufficiali. Il record resiste dal 1974, come ricorda Comunicazione Italiana. Un dato che testimonia la classe di un attaccante rimasto imbattuto per oltre 50 anni.

A livello di club, Alessandro Del Piero ha segnato quasi 300 gol con la Juventus, mentre Gigi Buffon ha stabilito record di presenze che difficilmente saranno superati.

Il paradosso

Il paradosso del calcio italiano contemporaneo: mentre la storia è ricca di campioni, la Nazionale odierna non riesce a conquistare un posto ai Mondiali. L’eredità dei grandi del passato pesa sul presente.

In che girone sta l’Italia nel mondiale 2026?

Questa domanda, posta frequentemente dagli appassionati, non ha al momento risposta: l’Italia non partecipa ai Mondiali 2026. Di conseguenza, non è stata sorteggiata in alcun girone, secondo quanto riportato dalle fonti sportive consultate.

Tuttavia, è possibile ricostruire la situazione delle qualificazioni UEFA per chiudere il cerchio: le nazionali europee erano distribuite in gironi, con le prime due classificate che avanzavano direttamente alla fase finale. L’Italia avrebbe dovuto competere in uno di questi gironi, ma il mancato accesso ai playoff ha azzerato ogni possibilità.

Qualificazioni UEFA

Le qualificazioni UEFA per il Mondiale 2026 si sono svolte su più turni. L’Italia, inserita in un girone durante la fase a gironi, non ha ottenuto risultati sufficienti per classificarsi tra le prime due. Questo ha determinato l’esclusione anticipata dalla corsa verso Qatar 2026.

La conferma arriva dai dati raccolti: la sconfitta nei playoff contro la Bosnia-Erzegovina è stata l’ultimo episodio di un percorso di qualificazione fallimentare.

Avversari girone

Se l’Italia avesse superato le qualificazioni, avrebbe affrontato le migliori Nazionali del mondo a Qatar 2026. Tra le squadre già qualificate figurano le grandi del calcio europeo e mondiale: Germania, Francia, Inghilterra, Brasile, Argentina e altre.

Il fatto che l’Italia non sarà presente rende queste ipotesi puramente teoriche. La domanda “in che girone sta l’Italia” resterà senza risposta fino almeno alle qualificazioni per il Mondiale 2030.

L’implicazione

Per gli azzurri, l’assenza dai Mondiali 2026 significa un periodo di ricostruzione. Il nuovo CT — chiunque sia — avrà il compito di riportare l’Italia tra le prime del calcio mondiale.

Cosa succede se l’Italia arriva seconda nel girone?

Questa domanda non è più applicabile al caso italiano per il Mondiale 2026, ma merita comunque una risposta per chiarire il regolamento FIFA in vigore. Comprendere le regole aiuta a comprendere perché l’assenza italiana sia così significativa.

Nelle qualificazioni UEFA, la seconda classificata di ogni girone accede direttamente ai Mondiali. La terza classificata disputa i playoff insieme alle migliori quarte classificate. L’Italia, non avendo raggiunto la fase playoff, si è ritrovata esclusa prima di raggiungere questa fase.

Regolamento FIFA

Il regolamento FIFA prevede che le squadre qualificatesi per i Mondiali siano 48, distribuite tra le confederazioni continentali. L’AFC (Asia) ha 8-9 posti garantiti, la CAF (Africa) 9, la CONCACAF (Nord e Centro America) 3-4, la CONMEBOL (Sud America) 6 (con accesso diretto per tutte le Nazionali), l’OFC (Oceania) 1, e l’UEFA (Europa) 13-16 posti.

I playoff interconfederali, disputati tra squadre di confederazioni diverse, completano il quadro delle 48 partecipanti. L’Italia, non avendo superato le qualificazioni UEFA, non è stata inclusa in nessuno di questi meccanismi.

Playoff spareggio

Per chi arriva secondo o terzo nel girone UEFA, i playoff rappresentano l’ultima chance. In questo scenario, le migliori terze classificate si uniscono alle seconde classificate in gironi con accesso ridotto. Serve vincere per ottenere il pass per i Mondiali.

L’Italia ha fallito anche questo passaggio — la sconfitta contro la Bosnia-Erzegovina ha chiuso ogni porta. Il fallimento è totale.

In sintesi: L’Italia non è seconda né terza nel girone: è eliminata. Il regolamento non lascia spazio a ripescaggi certi, solo a ipotesi non confermate.

Cronologia azzurra

La storia della Nazionale italiana di calcio è costellata di momenti memorabili — vittorie gloriose e sconfitte dolorose. Ecco le tappe principali del cammino azzurro.

Le date fondamentali della Nazionale italiana
Data Evento
1910 Esordio della Nazionale italiana
1934-1938 Vittoria ai Campionati Mondiali (due edizioni consecutive)
1968 Primo Campionato Europeo vinto dagli Azzurri
1982 Terzo Mondiale vinto in Spagna
2006 Quarto Mondiale vinto in Germania
2021 Secondo Europeo vinto — ultimo grande trionfo
2026 Qualificazioni Mondiali fallite — terza assenza consecutiva

L’ultimo grande trionfo risale al 2021, quando Roberto Mancini guidò l’Italia alla vittoria agli Europei. Da allora, il declino è proseguito: fallimento delle qualificazioni ai Mondiali 2022 e 2026, cambio di CT (da Mancini a Spalletti a Gattuso), e ora una nuova fase di transizione.

Il pattern

Due anni fa la vittoria all’Europeo, oggi l’esclusione dai Mondiali. La parabola dell’Italia tra il 2021 e il 2026 rappresenta uno dei crolli più drammatici nella storia del calcio moderno.

La portata del declino è evidente: dalle glorie del passato (4 Mondiali vinti) all’assenza sistematica dalla massima competizione mondiale per tre edizioni consecutive.

Cosa è confermato, cosa no

In situazioni di crisi, le informazioni contrastanti sono all’ordine del giorno. È importante distinguere ciò che è verificato da ciò che resta speculazione.

Confermato

  • Dimissioni di Gattuso il 3 aprile 2026 — fonte: Adnkronos
  • Fallimento qualificazioni Mondiali 2026 — fonte: Adnkronos
  • Elezioni FIGC il 22 giugno 2026 — fonte: Sky Sport
  • Roberto Mancini CT dal 2018 al 2023 — fonte: Comunicazione Italiana
  • Italia non ai Mondiali 2026 — fonte: Goal.com
  • Contratto Conte fino al 30 giugno 2027 — fonte: Sky Sport
  • Contratto Allegri con opzione 2028 — fonte: Sky Sport

Incerto

  • Possibile ripescaggio FIFA — ipotesi mai confermata
  • Identità del nuovo CT definitivo
  • Dettagli completi sulle dimissioni Gravina e Buffon
  • Quote aggiornate sui candidati
  • Formazione per le amichevoli di giugno

Il divario tra fatti accertati e speculazioni definisce il confine entro cui i lettori possono muoversi con certezza. Ogni elemento non confermato richiede cautela.

Le voci dei protagonisti

Gennaro Gattuso ha firmato la risoluzione consensuale lasciando il suo incarico da commissario tecnico degli azzurri.

— Redazione Adnkronos, Adnkronos

Secondo SkySport i favoriti per la panchina dell’Italia sarebbero due: Antonio Conte, primo nome in lista, e Massimiliano Allegri.

— SkySport via Adnkronos, Adnkronos

Sarebbe pronto a tornare Roberto Mancini, attualmente all’Al Sadd in Qatar.

— Sport.di.Sky, Sky Sport

Il silenzio della FIGC sulle decisioni definitive pesa. Mentre le fonti sportive — Adnkronos, Sky Sport, Virgilio Sport — offrono ricostruzioni dettagliate, mancano comunicati ufficiali dalla Federazione italiana. Le elezioni del 22 giugno 2026 rappresentano il punto di svolta.

I favoriti per la panchina azzurra

Tre nomi dominano le cronache: Roberto Mancini, Antonio Conte e Massimiliano Allegri. Le quote Sisal raccolte da Comunicazione Italiana danno Mancini a 3.00, Conte a 5.00 e Simone Inzaghi a 12.00.

Roberto Mancini è il favorito nelle scommesse. Il suo record parla chiaro: 37 partite di imbattibilità con la Nazionale (dato da Comunicazione Italiana) e la vittoria all’Europeo 2021. Ma Mancini ha anche fallito le qualificazioni ai Mondiali 2022 — un punto a suo sfavore.

Antonio Conte ha già guidato l’Italia dal 2014 al 2016, raggiungendo i quarti agli Europei. Ha vinto la Serie A con Juventus, Chelsea e Napoli — tre campionati in tre piazze diverse, come ricorda Comunicazione Italiana. Il nodo è il contratto con il Napoli, che lo lega fino al 30 giugno 2027 (fonte: Sky Sport).

Massimiliano Allegri ha un’opzione contrattuale con il Milan fino al 2028, sempre secondo Sky Sport. Entrambi — Conte e Allegri — richiedono un progetto a lungo termine che potrebbe scontrarsi con i vincoli contrattuali attuali.

Il trade-off

Mancini offre comprovata in Nazionale ma ha già fallito una qualificazione. Conte e Allegri sono vincolati ai club. Il nuovo presidente FIGC dovrà sciogliere questo nodo.

Italiani ai Mondiali 2026

Se l’Italia non sarà presente ai Mondiali 2026, diversi allenatori italiani siederanno su panchine di altre Nazionali. Goal.com elenca i protagonisti:

  • Vincenzo Montella guida la Turchia ai Mondiali 2026
  • Fabio Cannavaro guida l’Uzbekistan ai Mondiali 2026
  • Carlo Ancelotti guida il Brasile ai Mondiali 2026

Un destino ironico: mentre la Nazionale italiana resta fuori, gli allenatori italiani dominano il calcio internazionale. Ancelotti — senza contratto con il Real Madrid dopo l’esonero — guiderà il Brasile a Qatar 2026.

A Qatar 2026 ci saranno anche arbitri italiani: Maurizio Mariani, Marco Di Bello, Daniele Bindoni e Alberto Tegoni, secondo Sky Sport. Un record positivo per il calcio italiano in un momento altrimenti buio.

In sintesi: Se l’Italia non giocherà ai Mondiali, gli italiani saranno comunque presenti — come CT di altre Nazionali e come arbitri. Un dato che evidenzia il paradosso della situazione azzurra.

Letture correlate: Champions League Italiane: Vittorie, Qualificazioni 2026

La sconfitta nei playoff contro la Bosnia ha escluso l’Italia dai Mondiali 2026, spingendo sulleliminazione ai playoffGattuso a rassegnare le dimissioni da commissario tecnico.

Domande frequenti

Come si chiama la squadra nazionale italiana?

La squadra nazionale italiana di calcio è ufficialmente chiamata “Gli Azzurri”. Il soprannome deriva dal colore della maglia — l’azzurro, in onore della casa reale dei Savoia.

Quali sono le ultime notizie sulla nazionale italiana calcio?

Le ultime notizie riguardano le dimissioni di Gennaro Gattuso da commissario tecnico (3 aprile 2026), il fallimento delle qualificazioni ai Mondiali 2026, e le elezioni per il nuovo presidente FIGC previste il 22 giugno 2026.

Nazionale italiana oggi partita?

Le prossime partite programmate sono le amichevoli di giugno: Italia-Lussemburgo il 4 giugno 2026 e Italia-Grecia il 7 giugno 2026 a Creta. Entrambe le partite saranno dirette da Silvio Baldini, CT ad interim.

Chi sono i convocati nazionale italiana oggi?

La lista dei convocati per le amichevoli di giugno non è stata ancora ufficializzata dalla FIGC. L’annuncio è atteso nelle settimane precedenti le partite contro Lussemburgo e Grecia.

Nazionale italiana giocatori 2026?

I giocatori della Nazionale italiana per il 2026 sono ancora in fase di definizione. L’assenza dai Mondiali potrebbe accelerare il ricambio generazionale, con più spazio ai giovani talenti del calcio italiano.

Nazionale italiana ieri risultati?

L’ultima partita ufficiale della Nazionale italiana è stata la sconfitta nei playoff contro la Bosnia-Erzegovina — risultato che ha determinato l’esclusione dai Mondiali 2026.

Chi ha 1000 gol in carriera?

Nessun calciatore italiano ha mai raggiunto quota 1000 gol in carriera. Il record assoluto nel calcio mondiale appartiene a Pelé (ufficialmente 1281 gol), mentre tra gli europei il record è di Ferenc Puskás (746 gol).

Per i tifosi azzurri, la situazione attuale rappresenta una fase critica. Le elezioni FIGC del 22 giugno 2026 determineranno il futuro della Nazionale: il nuovo presidente sceglierà il nuovo CT, e da quella scelta dipenderanno le speranze di tornare ai Mondiali nel 2030.