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UE e Italia: storia, membri, allargamento e candidati

Riccardo Giorgio Moretti Rinaldi • 2026-05-27 • Revisionato da Giulia Rossi

Quando si parla di Unione Europea, l’Italia non è solo un membro: è uno dei sei Paesi fondatori. Eppure molti italiani conoscono poco il percorso che ha portato Roma al cuore dell’Europa. In questa guida chiariamo da quando l’Italia fa parte dell’UE, quali sono i 27 Stati membri attuali, chi sono i candidati all’adesione e cosa riserva il futuro, a partire dal mandato della presidente von der Leyen.

Anno di adesione dell’Italia all’UE: 1958 (CEE) ·
Numero attuale di Stati membri UE: 27 ·
Paesi candidati ufficiali all’adesione: 8 ·
Paesi europei non UE (esempi): Svizzera, Norvegia, Islanda, Regno Unito

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo

La partecipazione italiana al progetto europeo si può riassumere in cinque dati chiave che ne tracciano il ruolo fondatore e l’evoluzione.

Indicatore Valore
Anno firma Trattato di Roma 1957 (Unione europea – storia)
Inizio appartenenza UE 1º gennaio 1958 (Attualità Oggi – cronologia)
Numero attuale di Stati membri 27 (Dipartimento federale degli affari esteri svizzero)
Presidente Commissione Europea Ursula von der Leyen (dal 2019) (Commissione Europea – biografia)
Paesi candidati ufficiali 8 (Unione europea – candidati)
Ultimo allargamento Croazia, 2013 (Dipartimento federale degli affari esteri svizzero)

Da quando l’Italia è nella UE?

Qual è la data esatta di ingresso dell’Italia nella CEE?

  • L’Italia è uno dei sei paesi fondatori della Comunità Economica Europea (CEE) – Unione europea – storia fondazione
  • Il Trattato di Roma è stato firmato il 25 marzo 1957 – Unione europea – firma
  • L’Italia è membro dell’UE dal 1º gennaio 1958, data di entrata in vigore della CEE – Attualità Oggi – ricostruzione

Il dato è inequivocabile: l’Italia fa parte del progetto europeo dal primo giorno della CEE. Nessun altro percorso di adesione, ma un ruolo da co‑fondatrice.

L’Italia ha firmato il trattato di Roma nel 1957?

  • Sì, insieme a Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo – Unione europea – Trattato di Roma
Il nocciolo

L’Italia non ha “aderito” all’UE in un secondo momento: ha contribuito a fondarla. Questo status di fondatore le garantisce un peso politico che pochi altri Stati membri possono vantare.

La posizione di fondatore rimane il principale vantaggio politico dell’Italia nelle trattative europee.

Perché l’Italia è entrata nell’Unione europea?

Quali furono le ragioni economiche dell’adesione italiana?

Quali benefici ha ottenuto l’Italia dall’integrazione europea?

  • L’adesione permise all’Italia di avere voce nelle decisioni europee – Unione europea – benefici
  • Fondi strutturali e politiche di coesione hanno sostenuto lo sviluppo regionale – Commissione Europea – politica di coesione

Il pattern è chiaro: l’Italia ha scambiato parte della sovranità nazionale con accesso a un mercato vastissimo e a risorse per lo sviluppo. Un trade‑off che, nel complesso, ha funzionato.

Chi sono i paesi UE?

Quali sono i 27 Stati membri attuali?

  • Elenco completo: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria – Unione europea – paesi membri

Quali paesi hanno aderito negli ultimi allargamenti?

  • 2004: 10 paesi (Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria) – Unione europea – allargamento 2004
  • 2007: Bulgaria e Romania – Dipartimento federale degli affari esteri svizzero
  • 2013: Croazia – Dipartimento federale degli affari esteri svizzero

L’UE è passata da 6 a 27 membri in sei ondate di allargamento. Ogni volta il club si è allargato, ma anche la complessità decisionale è cresciuta.

Quali paesi europei non fanno parte dell’UE?

Quali sono i paesi EEA/AELS?

  • Paesi non UE: Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein (SEE/AELS) – Dipartimento federale degli affari esteri svizzero
  • Regno Unito (post‑Brexit, uscito nel 2020) – Dipartimento federale degli affari esteri svizzero
  • Microstati: Vaticano, San Marino, Monaco, Andorra – Unione europea – stati contigui

Perché alcuni paesi europei hanno scelto di non aderire?

La non‑appartenenza non significa isolamento: Svizzera e Norvegia godono di molti vantaggi del mercato unico senza dover contribuire al bilancio UE in modo pieno. Un compromesso che molti altri paesi osservano con attenzione.

Quali sono i 5 paesi che aspettano di entrare nell’UE?

Quali sono i candidati ufficiali?

  • I paesi ufficialmente riconosciuti come candidati all’adesione sono 8: Albania, Bosnia‑Erzegovina, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Ucraina, Turchia – Unione europea – candidati

Quanto tempo richiede il processo di adesione?

  • Il processo di adesione prevede negoziati su 35 capitoli e può durare anni – Unione europea – procedura
  • Il trattato di adesione deve essere approvato da Commissione, Consiglio e Parlamento, poi ratificato da tutti gli Stati membri – Unione europea – iter

La differenza tra il numero citato dalla domanda comune (5) e i dati ufficiali (8) mostra quanto il dibattito pubblico sia spesso basato su informazioni non aggiornate. Il processo di allargamento è in continua evoluzione.

Cosa tenere d’occhio

L’Italia, in quanto fondatore, ha un interesse diretto a spingere per l’allargamento ai Balcani: più paesi vicini entrano, più Roma guadagna peso politico nelle istituzioni europee.

L’allargamento ai Balcani potrebbe rafforzare il ruolo dell’Italia come ponte tra l’Europa e i nuovi membri.

Timeline dell’UE e dell’Italia

  • 1951 – Firma del Trattato CECA da parte di Italia, Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo – Unione europea – CECA
  • 25 marzo 1957 – Firma del Trattato di Roma che istituisce la CEE – Unione europea – Trattato di Roma
  • 1º gennaio 1958 – Entrata in vigore della CEE; l’Italia diventa membro – Attualità Oggi – cronologia
  • 1992 – Trattato di Maastricht; nascita ufficiale dell’Unione Europea – Unione europea – Maastricht
  • 2002 – Introduzione dell’euro in Italia – Commissione Europea – euro
  • 2020 – Brexit: il Regno Unito lascia l’UE – Dipartimento federale degli affari esteri svizzero
  • 1º dicembre 2024 – Fine del mandato della Commissione von der Leyen (salvo proroga) – Commissione Europea – mandato

La timeline mostra come l’integrazione europea sia progredita con passaggi decisivi, dalla fondazione alla moneta unica fino alle recenti sfide di allargamento e recesso.

Chiarezza e incertezza

Fatti confermati

  • L’Italia è membro fondatore dell’UE – Unione europea
  • L’UE ha 27 Stati membri attuali – Dipartimento federale degli affari esteri svizzero
  • Ursula von der Leyen è Presidente della Commissione Europea dal 2019 – Commissione Europea

Cosa resta incerto

  • La data esatta di scadenza del mandato di von der Leyen (possibile proroga) – Commissione Europea
  • Il numero esatto di paesi candidati (in evoluzione) – Unione europea

Voci dalla scena europea

“L’Italia ha sempre creduto nel progetto europeo come motore di pace e prosperità. Continueremo a lavorare per un’Unione più coesa e allargata.”

— Ministro degli Affari Esteri italiano (comunicato ufficiale, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale)

“L’allargamento è un investimento nella pace e nella prosperità. Il futuro dell’Europa si decide anche nei Balcani e nell’Est.”

— Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea, discorso sullo stato dell’Unione 2023 (Commissione Europea – discorso)

Il ruolo dell’Italia nell’Unione Europea è duplice: da un lato, garante della memoria fondatrice; dall’altro, attore chiave nelle sfide dell’allargamento e della governance. Per Roma, la scelta è chiara: continuare a guidare il processo di ampliamento per rafforzare il proprio peso politico a Bruxelles, oppure rischiare di restare ai margini delle nuove dinamiche europee.

Letture correlate: **Salari Italia 2025: Medi, Reali e vs Europa** · **Infrastrutture Italia – Stato Avanzamento PNRR 2024**

Per approfondire la storia dell’adesione italiana e l’elenco aggiornato dei paesi membri, consulta la guida completa su UE e Italia.

Domande frequenti

L’Italia può uscire dall’UE?

Sì, l’articolo 50 del Trattato sull’Unione Europea prevede la possibilità di recesso, come dimostrato dal Regno Unito con la Brexit. Tuttavia, non esiste un processo formale avviato dall’Italia. (Unione europea – art. 50)

Quali sono i principali trattati dell’UE?

I trattati fondativi sono il Trattato di Roma (1957), il Trattato di Maastricht (1992), il Trattato di Lisbona (2007) e il Trattato di Nizza (2001). (Unione europea – trattati)

Cosa significa essere un paese candidato?

Significa che il paese ha presentato domanda di adesione e il Consiglio europeo ha riconosciuto ufficialmente lo status di candidato, avviando negoziati su 35 capitoli. (Unione europea – candidatura)

Quali vantaggi ha l’Italia dall’essere nell’UE?

Accesso al mercato unico, fondi strutturali e di coesione, libertà di circolazione per cittadini e imprese, e partecipazione alle decisioni europee. (Commissione Europea – politica di coesione)

Come funziona il processo decisionale nell’UE?

Le decisioni sono prese dal Consiglio dell’UE (ministri degli Stati membri) insieme al Parlamento Europeo, su proposta della Commissione. Per molte materie è richiesta la maggioranza qualificata. (Unione europea – processo decisionale)



Riccardo Giorgio Moretti Rinaldi

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